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Articolo 1 – Denominazione, sede e durata -

E' costituita l’Associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale, senza finalità di lucro, ai sensi degli art. 14 e successivi del Codice Civile, denominata “ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA ACCIAIERIE LIBERTAS UDINE” (di seguito ASD ACCIAIERIE).

L’Associazione ha sede in Udine, Via Biella 109.

L’Associazione potrà comunque esplicare la propria attività sull’intero territorio nazionale. Con delibera del Consiglio Direttivo può essere modificata la sede legale senza necessità di integrare la presente scrittura.

La durata dell'associazione è a tempo indeterminato.

Articolo 2 – Natura e Scopi -

L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti in alcun modo, anche indiretto o differito, avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale.

Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte dell’ordinamento sportivo, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina della Pesistica e/o Pesistica Paralimpica e/o della Distensione su Panca e/o della Cultura Fisica (quali: Biathlon Atletico e/o Sviluppo Muscolare e/o Braccio di Ferro e/o Palestriadi e/o PowerGames e/o Attività con sovraccarichi e resistenze finalizzate al fitness e al benessere fisico) per come disciplinata e riconosciuta dal CONI con propria delibera 1568 del 14.02.2017 ed eventuali modificazioni, mediante la gestione di ogni forma di attività idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della detta disciplina secondo le direttive della Federazione Italiana Pesistica.

L’Associazione si propone di operare per la promozione e la diffusione della pratica della disciplina della Pesistica e/o Pesistica Paralimpica e/o della Distensione su Panca e/o della Cultura Fisica (quali: Biathlon Atletico e/o Sviluppo Muscolare e/o Braccio di Ferro e/o Palestriadi e/o Power Games e/o Attività con sovraccarichi e resistenze finalizzate al fitnesse al benessere fisico) e di tutte le attività propedeutiche ed inerenti riconosciute dalla FIPE in tutte le loro forme e discipline organizzando direttamente o prendendo parte a manifestazioni sul territorio regionale oltre che realizzando attività didattica e di formazione per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva delle discipline indicate.

L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli Statuti e Regolamenti della Federazione italiana Pesistica nonché delle ulteriori Federazioni e degli enti di promozione sportiva alle quali riterrà di aderire. L’Associazione si impegna altresì a rispettare le disposizioni emanate dalle Federazioni Internazionali di riferimento in merito all’attività sportiva praticata. L’Associazione si impegna pertanto ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della Federazione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva.

L’Associazione s’impegna a garantire il diritto di voto dei propri tesserati atleti e tecnici nelle Assemblee federali.

L'associazione si affilia al Centro Nazionale Sportivo Libertas – Ente di promozione Sportiva riconosciuto dal  CONI ed Ente di promozione sociale le cui Finalità Assistenziali sono riconosciute dal Ministero degli Interni, accettando incondizionatamente di conformarsi alle norme ed alle direttive del CONI, della LIBERTAS ed a tutte le disposizioni del medesimo Ente di promozione, del quale ASD ACCIAIERIE condivide spirito, scopo e finalità. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme dello statuto e dei regolamenti dell’Ente nella parte relativa all’organizzazione e alla gestione delle società affiliate. L’Associazione ha, quindi, per scopo principale quello di favorire lo sviluppo delle attività sportive dilettantistiche e di promozione sociale, fornendo adeguata assistenza ai propri associati e/o tesserati della Organizzazione Nazionale di appartenenza: ciò si realizza attraverso la promozione, la diffusione e l’esercizio di tutte le attività, sportive dilettantistiche nei vari settori già sopra citati e più in generale, nella ginnastica, finalizzata alla salute ed al fitness, nella pesistica olimpica e nel CrossFit® (attività con sovraccarichi e resistenze finalizzate al fitness e al benessere fisico, mediante allenamenti costantemente variati eseguiti ad alta intensità), ancorché esercitate con modalità competitive, ricreative e comprese le attività didattiche per l’avvio, l’aggiornamento ed il perfezionamento nelle attività sportive. L’Associazione assume le caratteristiche tipiche di “polisportiva”, costituendo anche Centro Attività Motorie (CAM) e Centro Avviamento allo Sport (CAS). Al fine di migliorare la qualità di vita dei propri associati, l’associazione potrà, tra l’altro, l’attività di gestione, conduzione e manutenzione ordinaria di impianti e attrezzature sportive nonché lo svolgimento e l’organizzazione di attività ludiche di formazione sportiva e culturale. Saranno curate tutte le necessarie fasi di studio e di ricerca in materia, anche con la realizzazione di prodotti editoriali e multimediali. L’Associazione potrà inoltre, in modo complementare e a discrezione del Consiglio Direttivo che ne delibererà anche la cessazione, ai sensi della legge 383/2000, organizzare le varie attività di promozione sociale e del benessere in genere al fine di migliorare la qualità di vita dei propri associati. Nel conseguire le finalità assistenziali verso i propri associati e/o tesserati della organizzazione nazionale di appartenenza, l’Associazione potrà mettere in atto, nei loro confronti, tutti quei servizi strettamente complementari che comportino la somministrazione di alimenti e bevande, anche di supporto fisiologico, la organizzazione di viaggi, soggiorni turistici, corsi, eventi sportivi, culturali, ricreativi, sagre, feste, manifestazioni, saggi; tutti i servizi sociali e/o complementari potranno essere forniti verso pagamento di corrispettivi specifici in relazione alla maggiore e diversa prestazione alla quale danno diritto. Per raggiungere gli scopi sociali l’Associazione potrà compiere tutte le necessarie operazioni mobiliari ed immobiliari e potrà altresì – pur non avendo fini di lucro – svolgere delle attività economiche (per esempio: vendita merchandising, pubblicità, ecc.) purché  strumentali al raggiungimento degli scopi sociali.

L’Associazione potrà collaborare o anche aderire ad altri enti, sia pubblici che privati con finalità similari, affini o complementari con i quali siano condivisi gli scopi e gli intendimenti.

Articolo 3 – Patrimonio ed Entrate –

Il patrimonio e le entrate sono costituite:

a)       Dalle quote di iscrizione e dai contributi degli associati;

b)       Dai beni mobili che diverranno proprietà dell’Associazione;

c)       Da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di rendiconto;

d)       Dai versamenti aggiuntivi effettuati dagli associati e/o tesserati della organizzazione nazionale di appartenenza in relazione alle varie attività sciali e/o complementari;

e)       Da contributi di soggetti pubblici o privati;

f)        Da eventuali proventi derivanti da attività economiche.

Durante la vita dell’Associazione non possono essere distribuiti, a nonché in modo indiretto, utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale, L’esercizio finanziario va dal primo Gennaio al trentuno Dicembre di ogni anno.

Articolo 4 – Diritti/Doveri dei soci-

Le categorie dei soci sono le seguenti:

a)       Soci Fondatori: sono coloro che hanno promosso la fondazione dell’Associazione e firmato l’Atto Costitutivo, i diritti-doveri sei soci fondatori sono uguali a quelli dei soci ordinari;

b)       Soci Ordinari: sono coloro che hanno fatto domanda di ammissione al Presidente il quale può deliberare in merito e portare poi la decisione a ratifica del Consiglio Direttivo.

a)       Domanda di ammissione: Possono far parte dell'associazione, in qualità di soci le persone fisiche e le persone giuridiche, le quali partecipano alle attività sociali attraverso i propri legali rappresentanti, che partecipano alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall’associazione e che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’associazione, del Centro Nazionale Sportivo Libertas e dei suoi organi. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano fatto salvo che il socio venga escluso in caso di omissione del pagamento della quota associativa annuale. Tutti coloro i quali intendono far parte dell'associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione potrà essere sospesa da parte del consiglio direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea generale. Il consiglio direttivo può delegare il Presidente e gli altri Consiglieri a svolgere tale attività di perfezionamento del vincolo associativo.

 In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. La quota associativa non può essere trasferita a terzi o rivalutata. Non sono ammessi soci temporanei. Tutti i soci godono dell’elettorato attivo e passivo.

L’Adesione all’Associazione comporta:

a)       Piena accettazione dello Statuto sociale, delle sue finalità e degli eventuali regolamenti;

b)       La facoltà di utilizzare l’eventuale sede sociale/operativa e le sue infrastrutture facendone un uso corretto;

c)       Il pagamento della tessera, delle quote associative periodiche e per le varie attività e per i servizi sociali;

d)       Mantenere rapporti di rispetto con gli altri soci e con gli organi dell’Associazione;

Il socio può recedere dall’Associazione senza diritto ad alcun compenso, rimborso o indennità, dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.

La perdita della qualifica di socio può avvenire per:

a)       Morosità, in caso di non pagamento nei termini stabiliti dal Consiglio Direttivo della quota annuale.

b)       Non ottemperanza delle disposizioni statuarie e regolamentari;

c)       Quando in qualunque modo si arrechino danni morali o materiali all’Associazione;

d)       Per comportamento scorretto.

Le espulsioni saranno decise dal Consiglio Direttivo senza obbligo di preavviso e ad effetto immediato. E’ ammesso ricorso all’Assemblea, in tal caso il provvedimento di espulsione resta sospeso sono alla delibera assembleare. Le attività svolte dai soci e soci amministratori in favore dell’Associazione sono, salvi i rimborsi spesa e le indennità di trasferta e se non diversamente deliberato, effettuate a titolo assolutamente gratuito e di liberalità.

Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell'ammissione, del diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell'elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.

Articolo 5 – Quote sociali -

Gli importi delle quote di iscrizione, delle quote contributive dovute dagli associati e dell’ammontare dei versamenti aggiuntivi per le attività e servizi sociali e complementari, vengono stabiliti dal Consiglio Direttivo il quale ne prevede anche i termini e le modalità di pagamento.

Articolo 6 - Organi

Gli organi sociali sono:

  1. l'assemblea generale dei soci
  2. il presidente
  3. il consiglio direttivo

Articolo 7 – Funzionamento dell’assemblea / Bilancio –

L'assemblea è sovrana. Essa è formata da tutti i soci fondatori ed ordinari. L’Assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell'associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità degli associati e le deliberazioni da essa legittimamente adottate obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. Tutti i soci maggiorenni, in regola con le quote sociali, vi hanno diritto di voto in ragione di un voto ciascuno (art. 2538, 11 comma, C.C.). Non sono ammesse deleghe. L’Assemblea deve essere convocata presso la sede dell’Associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati, almeno otto giorni prima dell’adunanza mediante affissione di avviso nella sede dell’Associazione e contestuale comunicazione agli associati a mezzo sito web dell’associazione, o app per tablet o smartphone dedicata in dotazione all’associazione, o posta ordinaria, o elettronica, o fax o telegramma. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

L’Assemblea si riunisce in via ordinaria una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per approvare il rendiconto economico-finanziario dell’esercizio precedente, con la modalità del voto palese, e per fornire al Consiglio le linee programmatiche per il successivo, ed una volta ogni quattro anni per il rinnovo delle cariche sociali. L’Assemblea si riunisce in via straordinaria ogni qualvolta lo richieda il Consiglio Direttivo  o un terzo degli associati. L’Assemblea, sia in seduta ordinaria che straordinaria, delibera a maggioranza semplice ed è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza della metà più uno degli aventi diritto; in seconda convocazione l’assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti; la seconda convocazione deve essere fissata ad almeno a  24 ore di distanza dalla prima.

Pe lo scioglimento dell’Associazione è necessario il voto favorevole dei tre quarti degli intervenuti. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di suo impedimento, da un socio designato dalla medesima.

L’Assemblea potrà a maggioranza qualificata deliberare la trasformazione dell’Associazione in Società di capitali o Cooperativa Sportiva Dilettantistica ai sensi di quanto previsto dall’art. 90 l. 289/02.

Le deliberazioni sono constatate con processi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario che restano custodi nella sede legale e possono, previa richiesta del Presidente, essere liberamente consultati dagli associati. Il rendiconto economico-finanziario resta, inoltre, consultabile degli aventi diritto, sempre su richiesta del Presidente, per venti giorni successivi alla sua approvazione. Spetta tra l’altro all’Assemblea decidere sulle affiliazioni o adesioni, eleggere o revocare il consiglio Direttivo.

L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nella assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche

Il presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.

Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione

Articolo 8 - Consiglio direttivo –

L’Associazione è diretta da un Consiglio Direttivo ed è composto da quattro membri eletti: Presidente, due Vicepresidenti, un Consigliere Segretario, eletti liberamente a maggioranza semplice, tra gli associati.

Il Consiglio dura in carica un quadriennio è revocabile ed è rieleggibile. Il Consiglio è investito, da parte dell’Assemblea, dei poteri per la gestione ordinaria dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo procede, alla nomina di dipendenti, collaboratori, consulenti, direttori tecnici, istruttori, determinandone gli emolumenti e compensi e/o i rimborsi spesa.

Gli incarichi di istituzione o direzione possono essere attribuiti anche a componenti del Consiglio medesimo.

Il Consiglio Direttivo, convocato e presieduto dal presidente delibera a maggioranza semplice con la presenza dei tre quarti dei suoi componenti. I componenti del Consiglio non possono assumere la medesima carica in altre associazioni o società sportive dilettantistiche in capo alla medesima disciplina nel medesimo Ente o Federazione.

Il consiglio direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza dei consiglieri in carica e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di parità il voto del presidente è determinante

Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.

Il consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta il presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno la metà dei consiglieri, senza formalità.

Sono compiti del consiglio direttivo:

a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci;

b) redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo da sottoporre all'assemblea;

c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'assemblea straordinaria nel rispetto dei quorum di cui all’articolo 8, comma 2;

d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli associati;

e) adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

f) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’assemblea dei soci.

Articolo 9 – Cariche Sociali –

Il Presidente dirige l’associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali, ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.

Il vice presidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Il segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del presidente e del consiglio direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza e come tesoriere cura l'amministrazione dell'associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del consiglio direttivo.

Articolo 10 – Statuto / Regolamenti –

Le modifiche dello Statuto devono essere approvate dall’Assemblea.

 L’Associazione può anche dotarsi di Regolamenti interni che devono sempre essere approvati dall’Assemblea.

Articolo 11 – Collegio Arbitrale –

Tutte le eventuali controversie tra gli associati e tra questi e l’Associazione o i suoi Organi, saranno sottoposte a giudizio di un Collegio Arbitrale costituito secondo le regole dell’Ente affiliante. In tutti i casi ove non fosse possibile comporre Collegio secondo le indicazioni dell’Ente di appartenenza questo sarà composto di tre membri, soci dell’Associazione, che giudica inappellabilmente ed a titolo definitivo e senza particolari prescrizioni di rito. I componenti del Collegio Arbitrale sono disegnati rispettivamente uno da ciascuna delle parti in contestazione ed il terzo, che assume la veste di Presidente, dai primi due arbitri o, in caso di disaccordo, dal Giudice di Pace territorialmente competente. Il deliberato del Collegio Arbitrale vincola tutti gli associati e l’Associazione ed i suoi Organi, rinunciando le parti contraenti sin d’ora per allora a qualsiasi impugnativa del lodo arbitrale.

Articolo 12 – Dimissioni

Nel caso in cui per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla integrazione del consiglio con il subentro del primo candidato in ordine di votazioni, alla carica di consigliere non eletto, a condizione che abbia riportato almeno la metà delle votazioni conseguite dall’ultimo consigliere effettivamente eletto. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva. Il consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamente e senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’associazione, le funzioni saranno svolte dal consiglio direttivo decaduto

Articolo 13 – Scioglimento

Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale dei soci, convocata in seduta straordinaria e validamente costituita con la presenza di almeno 3/4 degli associati aventi diritto di voto, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell'associazione deve essere presentata da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l'esclusione delle deleghe. L'assemblea, all'atto di scioglimento dell'associazione, delibererà, sentita l'autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità sportive, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 14 - Norma di rinvio

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni previste dagli art. 36 e seguenti del codice civile, allo statuto ed ai regolamenti del CONI, e del Centro Nazionale Sportivo Libertas ed alle normative vigenti in materia di associazionismo in quanto applicabili.

 

 

 

 

 

 

Letto, approvato e sottoscritto in Udine 2 dicembre 2017